Nike Plus, come co-creation e social network creano valore

dicembre 12, 2011 — 1 commento

Volevo parlarvi di Nike Plus, il servizio di Nike rivolto ai “runner” amatoriali e no. Si tratta, in buona sostanza, di un vero e proprio “social network per corridori”, dove, collegandosi al sito, gli appassionati di corsa possono caricare (grazie ad appositi strumenti) tutti i dati relativi alle loro ultime corse. Non solo, ma possono anche condividere le loro esperienze, i loro tempi, i loro itinerari con i propri “amici”.

Il social network, perfettamente integrato con Facebook e Twitter, è stato creato per aggiungere valore alla classica offerta Nike. Con Nike Plus, l’azienda di Beaverton non offre ai consumatori solamente il classico paio di scarpe, ma una piattaforma collaborativa, che è in grado di aumentare il valore del prodotto, stimolando la creazione di un network relazionale tra i “runner” stessi, ma soprattutto relazioni di lungo periodo con Nike stessa. In questo social network per corridori infatti, co-creation e marketing relazionale paiono fondersi in una sinergia perfetta.

Conformemente alle più moderne teorie di marketing, la volontà di Nike è proprio quella di trasformare il rapporto con la propria clientela da un modello di tipo transazionale (aquisto puro e semplice di un paio di scarpe da corsa) ad uno di tipo relazionale (stimolare relazioni di lungo periodo per aumentare il valore della relazione con il cliente). Per raggiungere l’obiettivo, Nike si è focalizzata molto anche sulla creazione di legami tra i corridori stessi, stimolando la competizione e il confronto tra questi ultimi.

Si tratta, in poche parole, di un modello win-win. I “runner” ricevono una piattaforma gratuita, con servizi dedicati alla loro passione, mentre Nike riceve in cambio preziosissime informazioni sulla propria clientela, facilitando operazioni come:

  • progettazione di nuovi prodotti/servizi;
  • upselling;
  • trading up;
  • cross selling.

Se volete farvi un’idea di come funziona Nike Plus, vi posto il video di presentazione andato in onda al ” Grand Prix Cyber Cannes Lions 2007″

A presto,

Massimiliano

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Trackback e pingback:

  1. Caffè, crowdsourcing & social: ecco “My Starbucks Idea” « The Big Cloud Project - febbraio 23, 2012

    […] Il nome del pogetto è “My Starbucks Idea“, e non è altro che un sito Internet dove i fan di Starbucks possono proporre e vedere attuate le proprie idee e i propri consigli nelle loro caffetterie preferite. Abbiamo già visto come questo tipo di iniziative possano accrescere il valore sia per l’azienda che per i consumatori nei post riguardanti la community ”Nel Mulino che vorrei” e nel post riguardante “Nike Plus“. […]

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